Liturgia

Tempo di Quaresima

Tempo di Quaresima

Il tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua: la liturgia quaresimale guida alla celebrazione del mistero pasquale sia i catecumeni, attraverso i diversi gradi dell’iniziazione cristiana, sia i fedeli, mediante il ricordo del battesimo e mediante la penitenza.

Il tempo di Quaresima decorre dal mercoledì delle ceneri fino alla messa in Coena Domini esclusa.
Dall’inizio della Quaresima fino alla Veglia pasquale non si canta l’Alleluia.Il mercoledì, da cui inizia la Quaresima, e che ovunque è giorno di digiuno, si impongono le ceneri.

Le domeniche di questo tempo vengono chiamate domeniche I, II, III, IV, V di Quaresima. La sesta domenica, in cui inizia la settimana santa, si chiama «domenica delle Palme, della passione del Signore».

Il tempo di Quaresima attinge simbolicamente ai grandi eventi biblici che si compirono nei quaranta giorni: l’inizio della vita pubblica del Signore con i quaranta giorni di digiuno nel deserto; i quaranta giorni di Mosè sul monte Sinai; i quarant’anni di deserto nel percorso del popolo eletto verso la terra promessa; i quaranta giorni del profeta Elia sul monte di Dio l’Oreb; i quaranta giorni concessi a Ninive per la sua conversione, ecc.

La Chiesa conduce i suoi figli in questa medesima esperienza spirituale offrendo tre percorsi illuminanti:
- l’ascolto intenso della Parola di Dio ad immagine dell’intensa catechesi impartita ai catecumeni in questo tempo sacro in vista del battesimo nella notte pasquale (anno A);
- la sequela di Cristo che con passo deciso muove i suoi passi verso il compimento del suo Sacrificio redentore in modo da portare con lui la croce per essere con lui partecipi della sua risurrezione (anno B);
- la penitenza austera che un tempo impegnava i penitenti pubblici e che nella Quaresima è indicata a tutti i fedeli quale mezzo di conversione e santificazione a partire dal rito austero dell’imposizione delle ceneri, inizio del cammino penitenziale (anno C).

Il carattere itinerante della Quaresima, ad immagine della vita nomade nel deserto e dell’ultimo viaggio del Signore verso Gerusalemme, é bene espresso dalla tradizione liturgica romana, sia dalle Statio quotidiane nelle ferie quaresimali, sia dal pio esercizio della Via crucis, genio della pietà cristiana.

Il tempo di Quaresima, come ogni altro tempo sacro, presenta due tappe con intensità crescente: il percorso austero che coinvolge le prime cinque settimane si intensifica nella Settimana santa o Settimana maggiore, nella quale l’impegno spirituale del popolo di Dio raggiunge il suo vertice e si dispone ad entrare con frutto nel Triduo pasquale.