Parrocchia Gesù Lavoratore

Saluto al Patriarca Angelo Scola

Articoli - 25 settembre 2011

Questa sera l'insediamento nell'Arcidiocesi di Milano

Il 7 settembre abbiamo assistito alla Messa di saluto del nostro ormai ex Patriarca Angelo Scola. La Basilica di San Marco ha l'atmosfera giusta, il momento è particolare, il saluto ad un Patriarca è riflessione, ricordo, affetto ed anche tristezza.
Già al suo arrivo in Basilica l'applauso caloroso ha fatto capire che sarebbe stato un incontro coinvolgente. All'omelia le scuse pubbliche a tutti per quanto fatto e quanto non ha saputo fare per l'intera comunità diocesana, i ringraziamenti dal più piccolo collaboratore alle innumerevoli persone pubbliche conosciute con cui ha avuto modo di interloquire in questi 10 anni di Patriarcato.
L'immenso caloroso abbraccio al Patriarca Marco Ce', chiamato “fratello e amico”,le lacrime, hanno dato lustro all'uomo religioso, all'uomo filosofo, all'uomo Patriarca.
E mentre Angelo Scola chiedeva scusa delle sue eventuali omissioni, ci siamo commosse perché a noi invece è venuta alla mente la sua grande attenzione alla nostra Parrocchia. Ci tornato alla mente il suo rimprovero durante la sua Visita Pastorale a noi: non dovevamo piangerci addosso considerandoci miseri e poveri ma di guardare ai grandi doni che abbiamo e di renderli disponibili e visibili.
Non ci ha abbandonato nel momento del bisogno, ha mantenuto in vita la nostra comunità donandoci un nuovo parroco, speriamo di meritarci la sua scelta. Per questo durante la Messa di commiato abbiamo detto un grazie immenso al Signore per l’ attenzione con la quale il nostro Pastore ha guardato a noi come persone e alla nostra comunità di Gesù Lavoratore.
Persona ricca il Cardinale Scola, in questi anni le sue omelie sono diventate punto di riferimento per tutti, ha partecipato attivamente al dibattito politico, alle cerimonie pubbliche e alla vita sociale veneziana. Ha sollecitato alla necessità di accogliere le genti di diverse etnie e religioni, ci ha invitato ad una "nuova laicità" a far crescere il rapporto tra fede e scienza, ci ha insegnato nuovi linguaggi e spronati ad ascoltare e meditare. A volte non riuscivamo a capire la sua predicazione perché alta ma con un po’ voglia di capire la sua parola siamo stati capaci di ascoltare finalmente argomenti
che hanno toccato il nostro cuore e la nostra fede. Ricordiamo il suo discorso al Redentore del 2010 dove ha parlato, non solo ai giovani ma a tutti del “ Bel Amore”. Amore gratuito e puro che ci avvicina e riduce distanze e non risponde al piacere individuale ma all'amore disponibile e gratuito nella famiglia nella comunità e nella società.
Tutti noi cristiani di questa diocesi abbiamo avuto modo di conoscerlo nella sua Visita Pastorale che è durata 5 anni ed ha toccato tutte le parrocchie della Diocesi , ci ha conosciuto e ascoltato TUTTI testimoniandoci l'amore di Dio.
Tante cose, 10 anni di vita religiosa condivisi con noi.
Non possiamo che salutare con affetto il Card. Scola accompagnato da un bel Grazie Eminenza e trattenere per noi quanto di buono ci ha dato.

Giuliana, Carla e Annamaria

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