Parrocchia Gesù Lavoratore

Funzionari di Dio o popolo rigenerato

Articoli - 21 febbraio 2010

Quaranta giorni per essere uomini e donne nuovi: elemosina, preghiera e digiuno purché non diventi teatro

Conversione, preghiera, penitenza sono parole che sentiremo spesso in questo tempo di Quaresima, parole che ci indicano un cammino ben preciso da seguire per giungere rigenerati alla Pasqua del Signore.
La questione da affrontare in modo serio è quella di non limitarci a fare di questi consigli una mera rappresentazione teatrale: voglio dire che spesso curiamo molto l’esteriorità delle cose - un po’ perché la cultura ci ha abituato così - e tralasciamo la parte più importante che è quella dell’interiorità, quella del cambiare realmente la vita, il cuore, rinnovare veramente le relazioni, i rapporti, dare qualità al tempo, porci dalla parte del più piccolo, del povero…poco ci soffermiamo a chiederci quanto questi consigli valgono per me. Elemosina, preghiera e digiuno non sono un abito che ci mettiamo addosso, ma uno stile cha nasce da dentro di noi e che ci aiuta a fare un cammino alla ricerca dell’essenziale che, seppur invisibile, ha realmente il potere di aiutarci a maturare, tutti e a tutte le età.
“Che cosa centri con noi Gesù Nazareno...” ha chiesto un giorno una persona a Gesù nel Vangelo: che cosa centri oggi con me, con la mia vita, con la mia storia dovremmo chiedere noi. Come questo Gesù può realmente entrare con forza in noi, rinnovare il nostro essere e farci splendere come astri nel mondo.
Da qui nasce il bisogno di essere amati, accolti, accettati e perdonati per poter a nostra volta amare, accogliere e perdonare. E questo lo possiamo fare se ci interessiamo degli altri, perché così facendo scopriamo noi stessi.
La Quaresima non diviene più allora una strada troppo pesante, cupa, quasi da sfuggire, ma un sentiero di speranza che attraverso la fatica della scelta offre a tutti la Via che porta alla Verità e alla Vita. È necessario allora auto-esporsi; dare sempre testimonianza, anche nella prova e nella fatica; usciremo imperfetti, ci incontreremo con i nostri limiti, scopriremo realmente “chi sono”…? Ma Dio ci ama così e ci chiede di amarlo così come siamo.
A tutti auguro una buona e fruttuosa Quaresima.

don Luca

Top