Parrocchia Gesù Lavoratore

E' Natale: il tempo della speranza

Articoli - 25 dicembre 2011

In questa settimana, ho avuto la grande possibilità di andare a celebrare la messa in alcune fabbriche dove da tempo i lavoratori non avevano più la possibilità di parteciparvi a causa della carenza di clero e delle cose un po’ lasciate andare.
Sono stato molto contento e commosso perché ho visto la cura e l’attenzione con cui le persone hanno preparato l’altare, le sedie; l’attenzione con cui seguivano la messa - chissà dopo quanto tempo, alcuni di loro -, la semplicità e la timidezza con cui venivano a salutarci.
Dio non è un pensiero di pochi; Dio è colui che tutti cercano ed attendono; Dio è, anche dentro il dubbio o la mancanza di orizzonte, l’ancora sicura alla quale attaccarsi.
Carissima comunità, il Santo Natale che stiamo vivendo è la certezza che anche dentro le tante difficoltà, dentro la crisi finanziaria e lavorativa che tutti preoccupa, dentro l’incertezza per il futuro, dentro la fatica per riuscire a vivere in modo dignitoso, dentro le nostre piccole o grandi incoerenze, lì Dio arriva a nascere per portare la sua luce e la sua speranza aiutandoci a levare il capo, perché la nostra liberazione è vicina (Lc 21, 28).
Nessuno può sentirsi escluso: tutti siamo dentro a questo grande miracolo, per tutti arriva gratis questa possibilità di essere protagonisti di questo evento talmente inaudito da lasciarci senza parole: Dio con tutta la sua potenza e grandezza, colui che è infinito sceglie di diventare finito, bambino e di nascere già in esilio, fuori dalla città per poi donarci tutto l’amore possibile fino a dare la sua vita.
Dentro questa storia ci siamo tutto noi e se allora ci preoccupa la situazione presente ci deve ridare coraggio la venuta del Salvatore che raccoglie tutti noi in un unico e grande abbraccio e ci dice che Lui è il Signore della storia e che la sua presenza sarà per noi tutti i giorni fino alla fine del mondo.
A tutti voi, alle tante persone che non sono ancora riuscito ad incontrare, alle tante persone che passeranno da sole questo Natale va il mio pensiero, il mio affetto e la mia benedizione. Nessuno si senta abbandonato, Dio viene per tutti.
Grazie, cara comunità, per quello che siete e fate!

don Luca

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