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Notizie in breve

Pubblicato il 22 Febbraio 2021 - Notizie in breve

Vandali nella chiesetta della Rana di via Fratelli Bandiera

Chiesetta della Rana

Cancello divelto alla chiesetta della Rana di via Fratelli Bandiera e ingresso indisturbato ai vandali. È questa l'ultima deriva del degrado per il tempio cinquecentesco intitolato alla Beata Vergine delle Grazie, in attesa di una ristrutturazione che avrebbe dovuto concretizzarsi ancora cinque anni fa.
A denunciare lo stato di abbandono in cui versa la chiesetta sono Carla Urlando, consigliera della Municipalità di Marghera del Partito Democratico e un post pubblicato sulla pagina Facebook Marghera Oggi 2.0. «Non è possibile che, dopo tanti anni, non sia stato ancora concretizzato il restauro della chiesetta, dopo un accordo che era stato siglato ancora nel 2015. O si interviene subito - sottolinea Urlando - oppure quella struttura, che ha una valenza storica, è perduta». Marghera Oggi 2.0 ha anche postato delle foto del degrado che si estende anche alle spalle della chiesa con una discarica la cui presenza è stata denunciata più volte nella stessa pagina Facebook. «Le inferriate divelte - si legge nel post - e la porta in parte aperta... Non siamo in grado di sapere se qualcosa è stato trafugato, di certo non è opera involontaria. Lí Marghera sud ripone molti ricordi a cominciare da chi l'ha voluta e sostenuta. E mentre i ricordi scorrono, il degrado sale. La chiesetta è ora in stati pietosi».
Nel settembre del 2015 era stato raggiunto un accordo per il restauro tra gli assessorati comunali ai Lavori pubblici e al Patrimonio, con i responsabili della Società Sonora dell'Interporto, proprietaria della chiesetta e che si trovava in una situazione di concordato fallimentare, la parrocchia di Gesù Lavoratore, in rappresentanza anche della Curia, e con l'Autorità Portuale che si era resa disponibile a finanziare il restauro che sarebbe dovuto avvenire nel 2016. Nell'aprile del 2017 era stato concordato l'utilizzo pubblico della chiesetta, non religioso. L'Autorità Portuale si era resa disponibile al recupero della chiesetta nell'ambito degli interventi di decongestionamento da traffico di via Fratelli Bandiera: dal gennaio del 2017, infatti, i tir provenienti dalla Statale Romea e diretti a Porto Marghera non percorrono più via Fratelli Bandiera, ma si innestano sulla viabilità portuale di via dell'Elettricità. «Un recupero eccezionale dato che i passaggi davanti alla così detta Chiesetta della Rana, vincolata dalla Soprintendenza - si legge nel sito dell'Autorità Portuale - si riducono del 60% aprendo alla possibilità di un totale recupero del manufatto». Recupero che era ancora un miraggio.

Fonte: Il Gazzettino, Giacinta Gimma