Santa Cesira (Cesaria) di Arles, Sorella di S. Cesario
12 gennaio

Martirologio Romano:
Ad Arles, in Francia, santa Cesaria, badessa, sorella del vescovo san Cesario, la quale scrisse la regola delle Sante Vergini, per se stessa e per le sue monache.

Nata nei dintorni di Chalon-sur-Saone intorno al 465, C. visse per un certo tempo in un chiostro di Marsiglia; il fratello s. Cesario, creato vescovo di Arles nel 502, pensò a lei come alla futura superiora della comunità monastica femminile che intendeva introdurre nella sua città. Il primo monastero di religiose, però, costruito nei pressi di Arles, non era ancora ultimato che fu distrutto nella guerra tra Franchi e Burgundi (508) Cesario non si perse di coraggio e, terminate le lotte, fece costruire un secondo edificio nella stessa località del primo: dedicato a s. Giovanni, il monastero fu inaugurato il 26 agosto 512 e la sua direzione venne affidata a Cesaria, chiamata da Marsiglia. Per questa comunità Cesario redasse un'eccellente regola, i cui cardini sono la rinunzia a ogni proprietà personale, la perpetua clausura, l'esenzione dalla giurisdizione episcopale, l'ubbidienza alla superiora, detta matèr.
Cesaria ebbe molte discepole e governò la comunità per oltre dieci anni. Morì, infatti, poco tempo dopo la dedicazione della basilica di S. Maria (524), forse nel 525, e fu sepolta presso il sarcofago che il fratello si era riservato.
Onorata come santa già ai tempi di Venanzio Fortunato, che ne associa il nome a quello di Agnese, Cesaria è ricordata nel Martirologio Romano al 12 gennaio.

Fonte/autore: Gilbert Bataille

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