Nella seconda Domenica di Quaresima ci viene proposto il Vangelo della TrasfigurazioneArticoli - 1 marzo 2026
Carissimi,nella seconda Domenica di Quaresima ci viene proposto il Vangelo della Trasfigurazione: Gesù porta con sé, sul monte, Pietro, Giacomo e Giovanni, e si rivela a loro in tutta la sua bellezza di Figlio di Dio.
La Trasfigurazione è un anticipo di quello che avverrà nella resurrezione: Gesù deve ancora passare attraverso la sofferenza e la morte, ma sa già che la prospettiva del suo percorso di vita sarà quella e da essa trae forza per proseguire. E’ un po’ la storia del seme all’interno del quale già c’è la prospettiva di essere pianta che porta frutto, ma nel contempo c’è ancora tutto quel cammino attraverso il quale egli svilupperà quella che è la sua potenzialità. In un certo senso Gesù ci fa vedere come anche noi siamo chiamati a rendere al meglio. Il Signore, infatti, ci prospetta di far parte della gloria e della bellezza dell’incontro con lui, ma nello stesso tempo quella ricchezza che c’è dentro di noi deve essere sviluppata, accompagnata, sostenuta giorno per giorno. Riguardare all’episodio della trasfigurazione tiene viva la speranza che, se anche le fatiche e i problemi incombono nella nostra vita, noi siamo fatti per qualcosa di più grande e di bello.
Ma io so riconoscere la luce dell’amore di Dio nella mia vita? So fare le scelte illuminato da quella prospettiva? So stare con il Signore, che mi dà forza nel mio cammino?
Il Signore ci illumini, ci accompagni e ci sostenga in questo percorso!
Buona Domenica.
don Filippo, don Luciano, don Dan, don Henrique, diacono Daniele e diacono Faneva