Il “diavolo”, cioè il “divisore”, vuol sempre creare divisioneArticoli - 22 febbraio 2026
Carissimi,abbiamo iniziato il cammino quaresimale e già siamo invitati a fare i conti con il “diavolo”, cioè il “divisore”. Egli, infatti, vuol sempre creare divisione. Tenta Gesù nel deserto per dividerlo dal Padre e distoglierlo dalla sua missione di unità per noi.
Lo tenta anzitutto facendo leva sull’attaccamento ai beni e ai bisogni: “Hai fame, perché devi digiunare? Ascolta il tuo bisogno, soddisfalo, ne hai il diritto e il potere: trasforma le pietre in pane”. Poi gli insinua la sfiducia: “Sei sicuro che il Padre voglia il tuo bene? Mettilo alla prova, ricattalo! Buttati giù dal punto più alto del tempio e fagli fare quello che vuoi tu”.
Infine gli promette il potere: “Di tuo Padre non hai bisogno! Perché aspettare i suoi doni?
Segui i criteri del mondo, prenditi tutto da solo e sarai potente!”.
Attaccamento alle cose, sfiducia e sete di potere sono tre tentazioni diffuse e pericolose, che il diavolo usa per dividerci dal Padre e non farci più sentire fratelli e sorelle tra noi, per portarci alla solitudine e alla disperazione. Gesù vince queste tentazioni e lo fa evitando di discutere col diavolo e rispondendo con la Parola di Dio. È un invito anche per noi: con il diavolo non si discute né si dialoga, perché è più forte di noi. Ma, se ci nutriamo della Parola di Dio, sarà essa a darci la risposta alle tentazioni e la luce per far fronte ai vizi e fatiche che più ci condizionano.
Prendiamoci qualche serio impegno di preghiera, digiuno e carità per vivere bene la Quaresima.
Buon cammino!
don Filippo, don Luciano, don Dan, don Henrique, diacono Daniele e diacono Faneva