Cammino d\'Avvento - Terza Domenica: Porte e finestreNotizie in breve - 14 dicembre 2025
Una casa chiusa non accoglie la luce, non lascia entrare il respiro, non invita all’incontro.
Così è anche il nostro cuore: per vedere Gesù e riconoscere la Speranza dobbiamo imparare ad aprirci.
Aprire porte e finestre significa lasciarsi raggiungere e mettersi in cammino verso l’altro.
È il coraggio di farsi vicini, di ascoltare, di farsi trovare.
È lo sguardo che si allarga oltre i propri confini, è la scelta di non rimanere ripiegati su di sé.
La speranza cresce lì dove il cuore non trattiene, ma si dona.
Ogni volto incontrato diventa una possibilità di grazia, un varco attraverso cui Dio si fa presente nella nostra vita.
Nella casa che stiamo costruendo come comunità, porte e finestre aperte ricordano che l’Amore vero non si chiude, ma va incontro, illumina e accoglie.
Per questo il nostro compito in questa domenica è: TROVARE GESÙ NEL VOLTO DEGLI ALTRI.
Nel periodo di Avvento riportiamo il testo del Vangelo affinché ciascuno di noi possa rileggerlo e rimeditarlo durante la settimana.
VANGELO DELLA DOMENICA
Mt 11, 2-11
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re!
Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».