1 Gennaio 2026, Giornata Mondiale della PaceNotizie in breve - 21 dicembre 2025
Dai primi istanti del suo pontificato, quando per la prima volta, nel pomeriggio dell'8 maggio, si è affacciato dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, fino al tema della Giornata Mondiale della Pace, la pace è rimasta il filo d’oro che attraversa le parole e i gesti di Papa Leone XIV.
Il Pontefice invita “l’umanità a rifiutare la logica della violenza e della guerra, per abbracciare una pace autentica, fondata sull’amore e sulla giustizia”. Essa deve essere disarmata, cioè “non fondata sulla paura, sulla minaccia o sugli armamenti”; e disarmante, perché “capace di sciogliere i conflitti, aprire i cuori e generare fiducia, empatia e speranza”. Ma non basta invocare la pace, “bisogna incarnarla in uno stile di vita che rifiuti ogni forma di violenza, visibile o strutturale”.
Nelle parole di Leone XIV, il tema della pace non è mai disgiunto dal contesto presente, con le sue ferite ancora aperte. “Il nostro mondo presenta le cicatrici profonde del conflitto, della disuguaglianza, del degrado ambientale e di un crescente senso di disconnessione spirituale”. La riconciliazione nasce "dalla realtà”, dai territori e dalle comunità, e cresce nelle istituzioni locali.
Non negando "differenze" e "conflittualità", ma riconoscendole, assumendole e attraversandole.
Dove il dolore sembra prevalere, nasce la responsabilità più alta: costruire un domani di riconciliazione. Leone XIV afferma con forza: "Se vuoi la pace, prepara istituzioni di pace". Non solo dalle altezze, ma "dal basso, in dialogo con tutti". La condizione universale per edificarla resta una: “Senza il perdono non ci sarà mai la pace!”.
Attraverso un gesto così forte, la pace si fa quindi "luce del mondo": la cercano "tutti", ma soprattutto i giovani, chiamati ad abitare il futuro. "Quanto ha bisogno il mondo di missionari del Vangelo che siano testimoni di giustizia e di pace!", ha detto nella Veglia del Giubileo a loro dedicato tenutasi a Tor Vergata. E ancora alle nuove generazioni, radunate in Piazza San Pietro per la Messa degli eventi dell'Anno Santo, ha affidato un grido che squarciasse il cielo e restasse memoria: "Vogliamo la pace nel mondo!"