Gesù Lavoratore

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Gesù Lavoratore

Liturgia

Anno liturgico

Anno liturgico

L'Anno Liturgico è l'articolazione del calendario annuale della liturgia della Chiesa cattolica. Nel Rito Romano inizia con la prima domenica di Avvento, a fine novembre/inizio dicembre e termina con l'ultima settimana del Tempo ordinario.

Esso è formato da 52 settimane, come l'anno civile, però con un'impostazione particolare, perché LITURGICO, cioè basato sulla liturgia, che è la preghiera della Chiesa. Nel corso di questo anno, infatti, viene presentato, attraverso le celebrazioni liturgiche, Gesù Cristo, il suo messaggio e la sua vita. Viene presentate anche la Chiesa, attraverso la figura della Vergine Maria e dei Santi, che hanno vissuto in pienezza l'insegnamento di Gesù. Possiamo dire che l'anno liturgico è il cammino dei cristiani per conoscere e accogliere Gesù nella propria vita.
La domenica è il fondamento dell'anno liturgico, perché è il, giorno della risurrezione di Gesù, i primi cristiani in questo giorno celebravano la Pasqua settimanale. Per questo la domenica è il giorno del Signore, il giorno dell'Eucaristia. Successivamente, per un desiderio di approfondire e vivere appieno i misteri di Gesù, si è sviluppato il ciclo pasquale e il ciclo natalizio.

L'anno liturgico è composto dal Temporale e dal Santorale. Il primo comprende il ciclo natalizio con i tempi di Avvento e di Natale; il ciclo pasquale con i tempi di Quaresima e di Pasqua; e le 34 domeniche del Tempo Ordinario. Il Santorale comprende i giorni in cui la liturgia celebra il ricordo dei Santi.
Il Triduo Pasquale, poiché ricorda la passione, la morte e la risurrezione di Gesù, è il centro e il culmine dell'anno liturgico.
L'anno liturgico inizia con l'Avvento e termina con la solennità di Cristo Re, che si celebra la 34° domenica del tempo ordinario.

L'anno liturgico è un vero e proprio cammino di salvezza, perché la chiesa erende presente il mistero della Redenzione con la sua pienezza di grazia. L'anno liturgico, quindi, è un anno di grazia del Signore, per questo il cristiano a contatto con questo tempo deve trasformate la propria vita, rinnovandosi, o meglio, convertendosi, come è avvenuto per i santi.