Parrocchia Gesù Lavoratore

Parrocchia
Gesù Lavoratore

Patriarcato di Venezia - Diocesi di Marghera

Storia della chiesa

Nei primi anni '50 don Armando Berna vede concretizzare il suo progetto coltivato sin dal suo ingresso come curato nella zona di Ca'Emiliani nel lontano 1937.

Molte volte si commenta negativamente questa fabbrica, considerata di dimensioni esagerate, ma se si risale agli anni '50, quando fu iniziata la costruzione, si riscontra che:
Il territorio della Parrocchia comprendeva anche quello sul quale attualmente si estende la Parrocchia di S.Pio X.
La popolazione era di circa 7.500 abitanti e contrariamente alle previsioni, col tempo gli abitanti diminuiscono di numero tanto che nel 1975 sono circa 5.000, nel 1985 sono circa 3.500, nel 1992 sono 2.450 e nel 1995 sono 2.300.

Progettato da Angelo Scattolin, l'edificio in mattoni a vista si presenta a pianta a croce greca con cappelle absidate e pronao d'accesso a tutt'altezza.
L'impegno si conclude il 1° maggio 1954 alla presenza del Card. Angelo Roncalli, Patriarca di Venezia e futuro Papa Giovanni XXIII, che apre la chiesa al culto con una solenne benedizione, davanti alla gran moltitudine di persone accorse per festeggiare l'avvenimento.
Prima del 1954 i servizi liturgici venivano celebrati nella chiesetta di Forte Tron e poi nella sala della Scuola Materna "Regina Mundi".
E' la prima chiesa dedicata in Italia a Gesù Lavoratore.

  • Fonte: Archivio MestreNovecento
  • Anno: 1946
  • Soggetto: Il villaggio di Ca’ Emiliani
	Statua della Madonna di Fatima posta davanti la chiesa di Gesù Lavoratore
  • Fonte: Archivio Parrocchia Gesù Lavoratore
  • Soggetto: Statua della Madonna di Fatima posta davanti la chiesa di Gesù Lavoratore
Cartolina inaugurazione chiesa Gesù Lavoratore
  • Fonte: Archivio Parrocchia Gesù Lavoratore
  • Soggetto: Cartolina raffigurante la cerimonia d'inaugurazione della Chiesa di Gesù Lavoratore 1 maggio 1954

La Chiesa

L'edificio presenta l'esterno in mattoni a vista; la facciata è a capanna, dominata da tre alte arcate che costituiscono l'ingresso al portico. I fianchi sono caratterizzati dalle absidi semicircolari delle tre cappelle laterali, alternate a finestroni ad arco. la parte terminale dell'edificio, che ospita il presbiterio, è contenuta entro un torrione a pianta quadrata ritmato da nicchie ad arco che nell'ultimo ordine sono aperte a finestra. L'interno, intonacato, è a navata unica con soffitto piano; le pareti sono scandite da pilastri e da specchiature alternate alle grandi vetrate; mentre nella parte inferiore si aprono le cappelle laterali. Il presbiterio è a pianta quadrata.

Facciata esterna della chiesa
  • Fonte: Archivio Parrocchia Gesù Lavoratore
  • Anno: ottobre 2010
  • Soggetto: Facciata principale della chiesa di Gesù Lavoratore
Esterno della chiesa di Gesù Lavoratore
  • Fonte: Archivio Parrocchia Gesù Lavoratore
  • Anno: ottobre 2008
  • Soggetto: Esterno della chiesa di Gesù Lavoratore
Cartolina inaugurazione chiesa Gesù Lavoratore
  • Fonte: Archivio Parrocchia Gesù Lavoratore
  • Anno: ottobre 2010
  • Soggetto: Esterno della chiesa di Gesù Lavoratore