Settimanale parrocchiale
Che il Signore ci dia un cuore squarciato come il Suo
Il coordinamento vicariale Caritas nell'Anno della Misericordia - L'incontro con Padre Carmelo: la Londra che non ti aspetti

Lunedì scorso a Marghera ci siamo riuniti con tante persone vicariato per ascoltare Padre Carmelo di Giovanni. C'era il Gruppo giovani della nostra parrocchia: non erano fuori luogo! Tanti ragazzi come loro partono allo sbaraglio inseguendo chimere in una città coinvolgente come Londra icona del benessere: ma non tutto è oro quel che luccica. Infatti, in questo incontro mi ha emozionato ascoltare l'esperienza fatta da Valentina: scappata da casa a 16 anni, va a Londra per trovare la libertà e realizzazione di sé con un gruppo di giovani Pank. Invece trova miseria, freddo e fame. Viene sfamata da Onorina e da Padre Carmelo nella St. Peter's Italian church (la parrocchia degli italiani a Londra). Padre Carmelo la consiglia con tenerezza e vicinanza di telefonare a casa qualche volta. Quanti nostri giovani avrebbero voglia di fare queste scappate perché non si sentono capiti, realizzati e incoraggiati a vivere pienamente la propria giovinezza.
Ma...torniamo a Padre Carmelo: è una persona coinvolgente e simpatica, ha lavorato a Roma, poi parroco alla St. Peter's Italian Church per 42 anni e cappellano delle carceri londinesi. E' stato invitato ad incontrarci perché nell'anno del Giubileo della Misericordia abbiamo bisogno di approfondire in quali e quanti modi la Misericordia di Dio si manifesta tra di noi. Accorgerci della tenera e avvolgente misericordia di Dio ci fa uscire dalla nostra piccola e a volte meschina visuale giornaliera, fatta di tanti confronti, invidie, gelosie.
Ci ha raccontato che nella sua prima gioventù, (anche oggi è giovane!!!) aveva la voglia di lottare contro l'ingiustizia. Ma la sua risposta all'ingiustizia, in quel periodo, era la rabbia e la vendetta. Solo più tardi ha incontrato Gesù ed è diventato sacerdote, allora ha capito che la risposta all'ingiustizia è l'amore e la misericordia che vengono solo da Dio come dono. Padre Carmelo ci ha raccontato di aver incontrato Madre Teresa di Calcutta, lo ha accompagnato nella ricerca del bene ai fratelli che soffrono. Da lei ha imparato ad esercitare la carità per Gesù Cristo non solo per essere bravi assistenti sociali.
Ci ha raccontato del suo dolore quando incontrava giovani e adulti "spenti" nell'anima e nel corpo. Ci ha parlato della confessione. Ci ha detto che le confessioni più sentite e belle le ha ascoltate in carcere. Chi veramente si rivolta come un calzino sa incontrare la "dolcezza della misericordia". Noi cristiani della domenica, facciamo fatica a coniugare confessione e conversione. Chi viene in Chiesa ha già la "sicurezza" di essere un convertito. Ma... forse non è poi così vero! Io ho vissuto molto bene questo incontro. Sarebbe bello imparare e anche noi raccontarci per confrontare, tra fratelli e sorelle, quanto stiamo vivendo in nome della nostra fede in questo anno della Misericordia. Padre Carmelo di Giovanni chiude con augurio molto bello e che voglio riportare per non dimenticarlo: "Che il Signore ci dia un cuore squarciato come il Suo, che dia la vita per gli altri". Speriamo in questo dono.

Carla Urlando