Settimanale parrocchiale
La carità: Amatevi come io vi ho amati
La IV domenica del tempo ordinario - Gesù uomo

Gesù è il vero profeta, che ci parla e ci porta il regno di Dio, l'amore di Dio, la tenerezza e la potenza di Dio che ci salva.
Ma come i profeti della Bibbia, non viene accolto. Pensiamo al profeta Geremia mandato a predicare la conversione e la penitenza: viene contestato, ma Dio gli promette la sua protezione. Ci sono delle espressioni profonde dell'amore di Dio rivolto a Geremia (e ciascuno le può applicare a sé) "prima di formarti nel grembo materno ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato, ti ho stabilito profeta delle nazioni. Alzati in fretta, dì loro tutto ciò che ti ordinerò, non spaventarti di fronte a loro, io sono con te per salvarti"
Gesù, come ci racconta il vangelo, "mandato a portare ai poveri il lieto annunzio, a proclamare a prigionieri la liberazione" quando afferma "Oggi si è compiuta questa Scrittura", si trova davanti l'incomprensione, la critica, il rifiuto dei suoi compaesani. A quel punto ricorda loro la benevolenza di Dio manifestata anche verso i pagani, come la vedova di Zarepta, miracolata dal profeta Elia e il generale Naaman, il Siro, guarito dal profeta Eliseo.
Il Signore non viene meno alle sue promesse, al suo amore. Anzi fa comprendere la sua presenza con i tanti atti di amore che esprime, anche con miracoli, verso chi è povero, malato, peccatore, bisognoso di aiuto e di salvezza. Gesù è amore, Gesù ci insegna ad amare, Gesù ci ha dato il suo comandamento, che è il distintivo del cristiano, "Amatevi gli uni gli altri, come Io ho amato voi".
Comprendiamo allora come l'apostolo Paolo nei suoi scritti, come nella lettera ai Corinti, ci parla dell'amore, della carità, come la virtù e l'espressione di vita più grande. Ci aiuta anche a imparare a vivere la carità nelle varie situazioni, a esprimerla in tanti modi concreti e veri.
Afferma. Anche se io facessi le cose più grandi, ma non ho la carità, sono una nullità. Anche se facessi gesti grandi e sacrifici, ma per vanto, senza la carità, non contano nulla.
"La carità è magnanima, benevola è la carità, non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d'orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine".

don Luca