Settimanale parrocchiale
Purezza, umiltà e servizio
La solennità di Cristo Re

La festa di Cristo Re chiude l'anno liturgico e quest'anno segna la fine dell'anno della fede: domandarci come Cristo è Re, di che cosa Cristo è Re per me e per noi?
Credo sia importante cogliere lo stile della sua manifestazione: Gesù diventa re perché accetta nella sua vita il primato del Padre e fa sua la volontà del progetto di Dio realizzando così la sua volontà. Secondo il criterio della purezza del cuore, Gesù ci giuda fino alla croce e li ci svela che l'amore, quello vero che è voce del verbo morire, può spingere l'uomo a scelte impegnative; secondo la categoria dell'umiltà ci accompagna lungo le strade del mondo per operare su di noi una liberazione da tutto ciò che appesantisce la vita; attraverso il servire ci insegna a compiere gesti di carità vera e non semplici esaltazioni momentanee e nemmeno sterili rappresentazioni teatrali.
Cristo è Re perché fa sue le tante vite incontrate e su di se porta tutti.
L'invito che ci rivolge è quello di fare come ha fatto lui “io vo ho dato l'esempio” adesso tocca a me!

don Luca