Settimanale parrocchiale
Educare...? Assieme è meglio
Fare rete per non essere soli

Non è sempre facile stare al passo con i tempi e la nostra società sempre si arricchisce di nuove sfide educative e chiede a noi di saperle intercettare e fare nostre per meglio poter rispondere con le armi dell'educazione.
In questi ultimi tempi la nostra comunità sta intessendo una serie di legami importanti con il territorio: in modo particolare - supponendo già la consapevolezza della buona collaborazione con il Corpo dei Carabinieri, con il Comune di Venezia, con il gruppo Scout Marghera 1 solo per citarne alcuni- ultimamente si è venuto a creare un rapporto molto importante con le Opere Riunite Buon Pastore che nelle territorio della parrocchia hanno ben tre comunità, destinate a diverse utenze.
Particolarmente con Ca' dei Giovani si è instaurato un legame di collaborazione portante: abbiamo passato l'ultimo dell'anno assieme ad alcuni giovani - alcuni anche nostri - all'interno della struttura; organizzeremo assieme a loro la festa di carnevale, che si terrà nei locali del patronato e sono in cantiere altre iniziative simili. La nostra parrocchia, inoltre, offre la possibilità a due giovani che sono attualmente ospitati nella struttura, di far fare un'esperienza di volontariato: essi sono seguiti da altri giovani delle parrocchia che li aiuteranno ad entrare lentamene (non si sa per quanto tempo) nel tessuto della nostra comunità. Per tutti i venerdì di febbraio, dalla mattina al tardo pomeriggio, alcuni ragazzi di Ca' dei Giovani ci aiuteranno a rendere più accoglienti i locali parrocchiali facendo alcuni lavoretti di “riqualificazione” delle strutture.
Oltre a questa collaborazione, che mi auguro posa andare avanti per molto tempo, abbiamo riconfermato quella che ha visto altre educatrici coinvolgersi nel progetto “Educhiamoci ad Educare”: a loro è affidato il prossimo incontro - di martedì 5 febbraio alle 20.45 in patronato - che avrà come tema “Mamma e papà testimoni d'amore?”. Questi incontri, lo ridico ancora a costo di essere noioso, sono rivolti principalmente ai genitori, agli educatori, ai catechisti e a tutti coloro che hanno passione per creare le condizioni di un mondo migliore.
Se vivere a volte risulta faticoso è perché pensiamo di avere la risposta pronta sempre per tutto e su tutto. Imparare a capirci finiti e bisognosi dell'aiuto degli altri ci aprirebbe un nuovo orizzonte e capiremmo che educare assieme è meglio!