Settimanale parrocchiale
Benvenuto tra, noi Patriarca Francesco
Il pastore incontra la sua nuova chiesa

Dopo tanto aver atteso e pregato, adesso è arrivato il momento per la nostra Chiesa di incontrare per la prima volta il suo nuovo pastore.
I mass-media ce lo hanno fatto già conoscere un po' dandoci delle informazioni precise: sappiamo che ha 59 anni, è sacerdote da 37 anni e nel 2007 è stato ordinato vescovo venendo destinato alla diocesi di La Spezia - Sarzana - Brugnato.
Lo abbiamo visto tra la gente colpita dall'alluvione con gli stivali mentre camminava in mezzo al fango o tra i lavoratori mentre si univa alla loro sofferenza e preoccupazione per il posto di lavoro.
Immagini di un vescovo vicino alla sua gente, non lontano dai problemi degli uomini e delle donne a lui affidati, immagini che ci hanno aiutato a capire qualcosa in più di quest'uomo.
Ciò che si dice è che mons. Moraglia sia un uomo di grande preghiera, che inizi le sue giornate prestissimo con un tempo rilassato per la preghiera e che dia molta importanza alla liturgia quasi a renderla un tutt'uno con la vita.
Il suo ingresso in diocesi è sicuramente originale: ha scelto di viverlo in due giornate percorrendo attraverso i suoi incontri tutte gli ambiti della vita: dalla sofferenza, ai poveri; dagli anziani, ai giovani; dalle parrocchie, al mondo del lavoro…
La nostra comunità è fortunata perché, come già abbiamo detto più volte, il Patriarca verrà a “casa nostra” (che poi è casa sua!!!) per incontrare il mondo del lavoro, ma poi alla sera un giovane e una signore (Giacomo e la Anna Maria) saranno con lui prima a Ca' Letizia dove servirà la cena ai senza fissa dimora, e poi al buffet, momento in cui incontrerà i seminaristi. La domenica, poi, nel solenne pontificale di insediamento, altre tre persone saranno presenti a rappresentare la nostra comunità (la Carla, La Roberta e la Anna).
Questa visita, quella di sabato 24 pomeriggio nella nostra chiesa, io la leggo come un momento di grazia per tutti noi, un'occasione per vedere da vicino il nostro pastore e ascoltare da lui quanto vorrà dirci.
Con gioia e trepidazione attendiamo questo primo e veloce incontro con il Patriarca Francesco, impegniamoci a pregare per lui e con lui per le fatiche che sicuramente troverà nella Chiesa Veneziana. Un piccolo segno di questo è il fatto che tutte le monache presenti nel nostro Patriarcato sia il sabato che la domenica si raccoglieranno in preghiera per accompagnare i primissimi passi del Patriarca.

don Luca