Parrocchia Gesù Lavoratore

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Gesù Lavoratore

Patriarcato di Venezia - Diocesi di Marghera

Articoli

12 Giugno 2011

Vieni o Spirito e cambia i nostri cuori

La festa di Pentecoste, lo Spirito Santo, fuoco che purifica e rinnova

A cinquanta giorni dalla grande festa di Pasqua la Chiesa celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo. Oggi, potremmo dire, è il compleanno della Chiesa!
Quando penso a quell'evento mi stupisco sempre perché se pensiamo a quelle poche e impaurite persone (loro rischiavano di essere uccisi se professavano la loro fede in Gesù) che di punto in bianco, vincendo paura e dubbi, sono uscite per annunciare la loro esperienza di Gesù, sono uscite per dire che hanno incontrato Gesù nella loro vita e questo è stato l'esperienza fondamentale, mi domando come anche oggi possiamo trovare il coraggio e la forza non tanto per dire la stessa cosa quanto per viverla.
Siamo diventati cristiani abituati, stanchi e talvolta sfiduciati. Gesù Cristo è sempre la stessa cosa, un copione visto e rivisto... abbiamo perso l'entusiasmo, ci siamo seduti. La fede non dice più gran che alla vita.
La Pentecoste ci dice che così non è, ci mette nel cuore la nostalgia di Dio - quella nostalgia che tutti abbiamo! - e ci invita a uscire fuori, a farci stanare, ad abbandonare le piccole e povere certezze umane sulle quali spesso, troppo spesso, fondiamo la nostra vita per entrare in pienezza nel grande mistero della vita di Dio.
Il piccolo traguardo che ho raggiunto nella mia vita, questi dieci anni da prete, mi hanno proprio fatto capire questo: Dio non è ripetitivo, ma segue la logica della fantasia. Le situazioni, le persone, gli incontri che ho avuto la grazia di vivere in questi anni mi hanno mostrato come il volto e la voce di Dio abbiano forme e aspetti totalmente differenti e originali, che non sono certo quelli "da manuale". Ho incontrato un Dio che ha passione per ogni uomo, che talune volte non è molto accomodante ma molto esigente.
Per tutte queste ragioni mi sento di poter e dover ringraziare il Buon Dio per avermi scelto, con tutti i miei difetti e limiti, e avermi accompagnato in questo dieci anni. Seguire Gesù è bello!
Impegniamoci tutti a costruire una bella comunità, lasciando da parte a volte le nostre pigrizie, e con entusiasmo facciamo soffiare qui, oggi, il vento della Pentecoste, diamo testimonianza che seguire Gesù è appassionarsi alla vita di tutti, è voglia di far scoprire tratti della vita che forse sembrano faticosi, ma che danno la giusta chiave per vivere una vita da innamorati!
Buona festa a tutti.

Fonte: don Luca