Parrocchia Gesù Lavoratore

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Gesù Lavoratore

Patriarcato di Venezia - Diocesi di Marghera

Articoli

27 Febbraio 2011

Dove sta il Tuo cuore

Non potete servire Dio e la ricchezza

Solo in Dio riposa l'anima mia”. Ho trovato questo ritornello a cui sono molto affezionato nel salmo di oggi. Perché mi ha colpito? Le mamme mi capiranno molto bene se leggono la prima lettura: “Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai”. E' sempre bello vedere come palpita il cuore delle mamme per i propri figli, lo vedo tante volte in patronato e lo percepisco quando una mamma mi parla di suo figlio.
Ebbene la prima lettura ci dice che la cura che Dio ha per noi è, se possibile, ancora più radicale di quella di una mamma per il suo figlio. Allora capiamo perché nel Vangelo il Signore ci metta in guardia dal rischio di preoccuparci e affannarci troppo per la ricchezza, per il cibo, per il vestito. Tutte cose importanti di cui abbiamo bisogno nella vita. Lo vediamo in questi anni e in questi mesi di travaglio della nostra economia, ma di travaglio anche per tutta la nostra comunità umana come ci ricordano gli eventi tragici del nord Africa.
Ma in tutto questo risuona forte la parola del Signore: “Non potete servire Dio e la ricchezza”. Il punto non sta nel possedere o meno tanto, il cardine della questione è “dove sta il tuo cuore?”, verso dove sono rivolti i nostri occhi? Il Signore ci dice che ha cura di noi.
Ai ragazzi spesso mi trovo a fare questo esempio: se dobbiamo farci curare andiamo dal medico, e non ci mettiamo a prendere farmaci e a operarci da soli, bene lo stesso vale con Cristo: lui è come il medico della nostra vita che vuole curare la nostra vita, ma noi ci affidiamo a lui? Oppure siamo concentrati a fare da noi stessi? La differenza sta nel nostro cuore, è aperto ad accogliere l'amore e la parola di Gesù o è chiuso nel fortino delle proprie sicurezze e delle proprie ricchezze.
Gesù ci porta il paragone dei gigli del campo e degli uccelli del cielo, tra poco la primavera farà fiorire le piante e riporterà le rondini tra le nostre strade; lasciamoci stupire dalla loro bellezza e pensiamo che Gesù ha detto che noi valiamo ben più di loro, che pur non lavorando e senza vestire abiti di chissà quale marchio famoso ricevono tutto dal Padre!!
“Solo in Dio riposa l'anima mia”, nelle fatiche e nelle gioie di ogni giorno invochiamo l'aiuto del Signore, diamogli fiducia, io non sono mai rimasto deluso, vi consiglio di provare!

Fonte: Mauro