Notizie in breve
Una riflessione per il dopo le festività natalizie...
Una riflessione per il dopo le festività natalizie...

Portarsi dietro il Natale, questo sarebbe un dono grande per il nuovo anno. Mantenere la memoria di quell’istante in cui Dio si è fatto figlio di donna, Dio si è fatto bambino. Potesse lo stupore per questa nascita restarci addosso nei giorni del tempo feriale, nel logorante confronto fra ciò che vorremmo e ciò che manca, fra ciò che potremmo essere e ciò che siamo. Dio è nato a Betlemme, per accompagnarci in ciascuna delle nostre povere ore. Qualcuno, qualche pastore per un dono se lo è trovato davanti, a pochi passi; altri, come i Magi, hanno dovuto affrontare un estenuante viaggio per cercarlo, sfidando l’ignoto e il deserto e il freddo e le notti, e lo scetticismo dei viandanti, lungo la strada. Forse il nostro destino di uomini di oggi somiglia più a quello di quei re che venivano da lontano, e avevano molto da camminare, e dovevano essere certi della promessa ricevuta, e fedeli, e ostinati. Che questo Natale ci abiti nel cuore e ci rimanga con la sua speranza: che ci sia accanto, ogni sera di ogni oscuro giorno come tanti, quando, stanchi, ci pare di non avere combinato niente di buono. Che la luce di quella stella di Betlemme ci accompagni ogni giorno, e possiamo noi stessi esserne un lieve riverbero su chi ci sta accanto. Di chi magari di Cristo non sa nulla, ma ha bisogno fino in fondo all'anima di speranza - di una speranza più grande, di quella che tutti i tesori di questa terra possono dare.