San Launomaro, Abate di Corbin
19 gennaio

Martirologio Romano:
In un villaggio presso Altenberg, in Austria, san Launomaro, abate del monastero di Corion, che costruì in un luogo solitario.

Le informazioni su Launomaro provengono dalle Vitae redatte in epoca carolingia e prive di ogni valore storico. Esse riferiscono che Launomaro nacque da genitori poveri a Neuville-la-Mare (dioc. di Chartres) e durante la sua infanzia e ado­lescenza fu pastore, pur essendo avviato agli studi dal santo prete Cherinus. Ricevette l'ordinazione sacerdotale e divenne economo del capitolo di Chartres; ma, per potersi meglio dedicare alla preghiera e alla solitudine, si ritirò, come eremita, nella foresta di Perche, di dove alcuni briganti, venuti per derubarlo, ripartirono edificati e sparse­ro la fama della sua santità.
Il santo si stabili poi a Bellomer, dove, in seguito, sorse un convento dipendente da Fonte-vrault. Più tardi, tra il 560 e il 575, fondò il monastero di Corbion, a sei leghe da Chartres, che, nei secoli seguenti, fu chiamato Le-Moutier-au-Per-che. Mori più che centenario, nel genn. 593 (data peraltro incerta).
Non esiste alcuna prova che L. sia stato monaco di Micy, come alcuni hanno preteso, e neppure che sia stato in rapporti con tale abbazia.
Il suo corpo venne inumato dapprima nella chiesa di St-Martin-du-Val e successivamente tra­slato a Corbion (595), ad Avranches e a Le Mans; durante le invasioni normanne fu messo in salvo a Blois (874) dove, nel 924, venne costruito il monastero di St-Laumer, cui fu unito quello di Corbion. Queste due case furono distrutte nel 1567 ad opera degli Ugonotti e le reliquie andarono disperse nell'incendio; il teschio di Launomaro sarebbe stato però trasferito nel 912 a Moissat, donde Simone di Bourges, nel 1284, ne operò una nuova traslazione.
La festa del santo è celebrata nell'ordinario di Chartres del sec. XIII e quindi nei Propri di Char-tres e di Séez. Il suo nome è stato iscritto nei martirologi francesi e benedettini al 19 gennaio.
Piuttosto generica l'iconografìa del santo raffi­gurato semplicemente, cosi come appare nella statua duecentesca del portale Sud della cattedrale di Chartres, in vesti di abate, con un libro nella mano destra.

Fonte/autore: Rorabaut Van Doren

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