San Giuliano Saba, Eremita
17 gennaio

Martirologio Romano:
Nella Mesopotamia, la commemorazione di san Giuliano, asceta, detto Saba, cioè il Vecchio, il quale, sebbene detestasse il frastuono della città, tuttavia lasciò per breve tempo la vita solitaria, per recarsi ad Antiochia, per combattere il trionfante partito ariano.

m. 377

La figura di San Giuliano Saba si colloca nel complesso periodo della disputa ariana sorta in Oriente. Eremita famoso per il suo grande ascetismo, gli ariani di Antiochia sostenettero che Giuliano aveva abbracciato la loro causa e nel 372 venne allora convocato dagli ortodossi per difendersi dall'accusa rivoltagli. La sua difesa si rivelò estremamente efficace, la sua presenza ed il suo prodigioso operato ebbero effetti assai incoraggianti per i fedeli antiocheni. Appena conclusasi la sua missione, non essendo amante del frastuono della città, tornò a ritirarsi nella sua grotta nei pressi dell'Eufrate, in Mesopotamia. Morì nel 377.

Fonte/autore: Fabio Arduino

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