Gesù Lavoratore - Festa I° Maggio 2018

Un passo nella storia

8 Aprile 2018

Quando don Armando Berna ha pensato all'intitolazione della parrocchia a “Gesù Cristo Divino Operaio di Nazareth” , la nostra zona era in piena esplosione industriale. Molti operai hanno trovato lavoro qui provenienti non solo da Venezia e terraferma ma da tutta la regione e non solo.
Il I° Maggio è la festa del lavoro e dei lavoratori. Festa decisamente laica che poggia le sue fondamenta nella difesa del posto di lavoro necessario e indispensabile per una vita dignitosa personale e sociale. Era anche l'ambizione di difendere i diritti al lavoro stabile e sicuro. Non era così per tanti. Le fabbriche erano pericolose e insalubri, tanti hanno perduto la vita. Sono tante le storie, raccolte in archivi, di persone che hanno lavorato a Marghera e che qui hanno trovato la morte per incidenti, per negligenze e per terrorismo. Don Armando Berna nella progettazione della sua Chiesa ha riservato il luogo della Cripta al ricordo perenne dei caduti sul lavoro. Questa Chiesa è e riamane nel ricordo di chi ha lavorato nelle tante fabbriche che stavano al di là di Via Fratelli Bandiera come una loro casa.
Don Armando promuovendo la Festa del I° Maggio dai primi anni 50 come Festa Patronale ha voluto dare anche un significato spirituale di promozione umana del lavoro. Senza lavoro l'uomo barcolla nel buio, non ha dignità non può trasmettere positività ai figli. Per questo la Festa del I° Maggio è diventata la festa della nostra Parrocchia. Inizialmente si sarebbe voluto intitolarla a San Girolamo Emiliani, come si chiamava il borgo di Ca' Emiliani esistente sino agli anni '80 ma le vicende della vita hanno voluto che la presenza massiccia di operai desse maggiore evidenza al lavoro. Don Armando ha voluto che ci ricordassimo che Nostro Signore per trenta anni della sua vita li ha dedicati al lavoro e fosse esempio bello di vita per tutti noi.
Cosi ancora oggi siamo qui a realizzare la FESTA del I° MAGGIO per mettere al primo posto il lavoro, la sua dignità e la sua assoluta necessità nella vita di ciascun uomo e donna. Gesù di Nazareth ce l'ha insegnato e noi vogliamo dimostrarlo al mondo che ci sta intorno.

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